Separazione

L’idea alla base di ogni singolo impianto di trattamento e lavaggio della plastica è quella di poter ottenere un materiale in uscita il più possibile lavato (e asciugato), ma soprattutto OMOGENEO.

L’omogeneità del materiale in uscita dipende dalla qualità del processo di separazione dei differenti tipi di plastiche, che viene effettuato sfruttando un principio semplicissimo, cioè quello della FLOTTAZIONE che lavora sul PESO SPECIFICO dei diversi tipi di materiali.

Materiali con peso specifico o superiore o inferiore a quello dell’acqua (posto = 1, preso come riferimento) sono generalmente non compatibili e devono quindi essere separati per essere poi re-utilizzati separatamente:

ITALREC progetta e costruisce VASCHE DI FLOTTAZIONE che permettono di separare, e quindi recuperare, entrambi i tipi di plastiche, ovvero sia le flottanti, (PS < 1, normalmente a base POLIOLEFINICA) e le affondanti, (PS > 1, a base STIRENICA o PVC o PET).

Il concetto tecnico alla base è il medesimo ma le due tipologie lavorano praticamente all’opposto, permettendo cioè il recupero, una delle plastiche flottanti, l’altra di quelle affondanti:

Particolari accorgimenti sono stati presi per quanto riguarda accurate modifiche di carattere tecnico, inclusi dimensioni delle vasche, inclinazioni delle pareti, numero e tipologia degli aspi, conformazione delle palette dei medesimi, diametri delle coclee di scarico.

Il tutto per garantire sia il maggior tempo di residenza possibile del prodotto in acqua, evitando contemporaneamente possibili ingorghi, sia il massimo e più efficace livello di movimentazione del prodotto stesso. Tutto questo si traduce in una MAGGIOR EFFICIENZA GARANTITA DI SEPARAZIONE, e quindi una ULTERIORE GARANZIA DI QUALITÀ DEL PRODOTTO IN USCITA


VASCA DI PREFLOTTAZIONE EL

Quando si debbano lavorare materiali che arrivino imballati, è consigliabile inoltre, anche in abbinata agli altri macchinari di prelavaggio, una VASCA DI PREFLOTTAZIONE; è la macchina ideale per eliminare automaticamente, sfruttando il peso specifico stesso dei materiali, tutti quegli elementi inquinanti che possano non solo rovinare la qualità del prodotto, ma addirittura causare eventuali danni alle macchine veloci successive in linea (caso eclatante la presenza di metalli pesanti all'interno delle balle).
L'utilizzo di un ROSTRO ELLITTICO in luogo dei classici aspi di una normale vasca di flottazione, impedisce ingorghi e blocchi causati dal materiale, considerato il fatto che di solito lo stesso può essere fatto passare nella vasca prima di essere triturato o pretrattato in qualsiasi altro modo sostanziale.


VASCA DI FLOTTAZIONE VLPE

Permette il recupero delle plastiche flottanti che vengono estratte in alto tramite una coclea, mentre affondanti e scarti vengono raccolti sul fondo vasca e trasportati ed estratti tramite un'altra coclea.
Particolarmente indicata per PLASTICHE A BASE POLIOLEFINICA (PP, HDPE, LDPE, LLDPE) + EPS


VASCA DI FLOTTAZIONE VLPET

Permette l'estrazione delle plastiche affondanti che vengono estratte sul fondo tramite una coclea, mentre le flottanti sono spinte verso l'alto e da lì estratte.
Completa di trappola in entrata per eliminare il più possibile gli scarti pesanti, in modo da non inquinare le plastiche affondanti che si devono recuperare.
Particolarmente indicata per PLASTICHE A BASE STIRENICA (PS, ABS), PET, CARICATE O CARBONATI